Lezione 5:  IEEE 802.11 (2) 

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Schema della lezione:

Obiettivo: Esaminare il protocollo IEEE 802.11 e le motivazioni ed i requisiti che hanno influenzato le sue caratteristiche

  • IEEE 802.11: MAC layer
    • Distributed Coordination Function (ricapitolazione)
      • la macchina degli stati di MAC layer (DCF)
    • Point Coordination Function
  • Frammentazione (vedi specifiche, cap. 9)
  • Power Management
  • Roaming
  • Security
    • WEP
    • IEEE 802.11i (TKIP, AES-CCMP)

Materiale bibliografico:

Altri link interessanti:

Alcune domande di riepilogo:

  • Perchè la registrazione di un nodo che richiede il PCF (al PC) viene fatta nel periodo contention-free?

  • Quali sono i motivi per i quali un periodo di CFP puo' essere ritardato?

  • Come fa il PCF a far partire il DCF nella parte di superframe denominata Contention Period?

  • Per quale motivo si preferisce frammentare un frame in frammenti piu' piccoli?

  • Come viene implementata dal protocollo la maggiore priorita' di un fragment-burst cioe' dell'invio di vari frammenti relativi allo stesso frame?

  • Perchè un nodo che ha trovato il mezzo occupato non inizia immediatamente il backoff? Vedi la figura 2.2 sul libro...

  • Quali sono le principali debolezze di WEP ed in quale maniera sono state risolte da TKIP e AES-CCMP?

Domande di esame (scritto):

  • Confrontare le tecniche di Point Coordination Function (PCF) e Distributed Coordination Function (DCF) di IEEE 802.11, illustrandone i diversi obiettivi e come essi vengono raggiunti. [Esame 14/7/2006]

 

 

 

 

 

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